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Festival 2010 |
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Il Progetto
Il VII Festival Corale Internazionale “Città di Bologna”
è dedicato, in questa edizione, ai principali stili che hanno caratterizzato la
musica corale rinascimentale ad oggi con particolare riguardo alla ricerca sia
nel campo della polifonia classica sia nel repertorio dell’elaborazione del
canto di tradizione orale. Organizzato dalla Società Corale Euridice di Bologna,
la VII edizione del Festival, che ha cadenza biennale, si svolgerà dal 13 maggio
al 26 novembre 2010. Rispetto alle precedenti edizioni il calendario è ampliato
nel numero delle manifestazioni e nella durata. .Il Festival ha varie finalità
culturali: la divulgazione del repertorio, degli stili e degli interpreti
nell’ambito della musica corale e la produzione di nuove .composizioni; il
consolidamento del contatto con il pubblico bolognese e italiano, che di rado ha
l’occasione di accedere a questo .significativo aspetto della produzione
musicale; la collaborazione con la pubblica amministrazione, gli sponsors
privati e le istituzioni musicali della città e associazioni culturali e
musicali (AERCO, FENIARCO, Music Heaven, Festa della storia, Istituzione Villa
Smeraldi di S. Marino di Bentivoglio, Istituto Psicopedagogico e Scuola di
tecnica di .riabilitazione psichiatrica di Modena); la cooproduzione di alcuni
cori bolognesi per eventi rari .come l’esecuzione Spem in alium nunquam habui di
Tallis; la valorizzazione di alcuni importanti luoghi architettonici .bolognesi
e del circondario; la presentazione al pubblico bolognese di cori, strumentisti
e direttori di rilievo internazionale. Oltre alla finalizzazione concertistica
rivolta al grande pubblico, il Festival si correda anche di una programmazione
di attività didattiche e convegnistiche, per avvicinare e stimolare in maniera
più specifica anche gli “addetti ai lavori”. In particolare, tra i masterclasses
che si terranno in collaborazione con il Conservatorio di Musica di Bologna
sulla riscoperta di alcuni Magnificat di Padre Martini e su una moderna edizione
musicologica del mottetto Spem in alium di Tallis, il Coro Euridice vuole
proseguire e approfondire per la seconda volta una tematica pedagogicamente
assai importante della coralità: quella relativa al “far coro” nella disabilità.
Centrale per la sua importanza nel campo della composizione sul canto popolare è
il convegno di studi “Giorgio Vacchi e il canto popolare: fonti, processi
compositivi e stilemi espressivi per avvalorare le dimensioni e l’originalità
dell’opera corale di questo grande musicista bolognese”. L’evento concertistico
del Festival dedicato alla patrona della musica Santa Cecilia è una rassegna
dedicata all’aspetto formativo della coralità giovanile che si sta radicando
nella progettualità e nell’offerta didattica delle scuole e di alcune
associazioni corali. Un caloroso ringraziamento va a tutti coloro che hanno
messo a disposizione risorse e luoghi e disponibilità organizzativa per la
realizzazione di questo Festival.
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